Mese: giugno 2017

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I Ristoranti più fotografati di SnapFood

Quale locale ha il maggior numero di piatti segnalati?

Grazie al prezioso passaparola di chi cerca nuovi sapori e le segnalazioni di chi li ha già provati, Snapfood si sta diffondendo a macchia d’olio in tutta la penisola: regione dopo regione. Ma dove si trovano i piatti più fotografati dell’applicazione?

Interrogando i nostri archivi ne emerge un quadro decisamente… “campano”. Nel momento cui scriviamo la battaglia per il podio, parlando di ristoranti tirati in ballo dai nostri assaggiatori, ruota infatti intorno Napoli e provincia.

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La Pizzeria-friggitoria di Gaetano Genovesi, che insieme a moglie e figlio porta avanti il suo locale in via Manzoni a Napoli, ha conquistato il primo posto con un numero impressionante di recensioni che si avvicina ormai ai 400 piatti. “Impasto leggero” e “pizza non esageratamente grossa”, tornano spesso tra le testimonianze. La pizza “Gioia”, base bianca con prosciutto e patate, risulta tra le più gettonate del posto.

Secondo posto per Gigione, a Pomigliano D’arco, che invece è specializzato in hamburger e street food. Il locale, messo in piedi da una famiglia che di macelleria se ne intende davvero, è stata superato solo recentemente: al momento in cui scriviamo ha ben 314 piatti segnalati su Snapfood.

Gino Sorbillo, altra famosissima pizzeria a Napoli (in via dei Tribunali), segue il gruppo con 261 piatti segnalati dagli utenti. Sono in molti a consigliare di provare la sua originale “pizza col pesto”.

Per trovare ristoranti italiani del centro o del nord, altrettanto “fotografati” bisogna scendere fino in settima e ottava posizione, dove spicca il Temakinho di Milano, che propone invece sapori brasiliani e giapponesi.

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SnapFood: i migliori gelati artigianali di Roma

Con l’arrivo dell’estate sulla vetrina di Snapfood app sono apparsi anche i primi assaggi di gelato artigianale, ed è ripartita la consueta sfida annuale a colpi di coni e coppette, banana split e affogati ai liquori. Oltre ad un po’ di refrigerio, in ogni gelateria della città si cerca sempre il gelato perfetto, quel gusto dal sapore più “intenso”, con la consistenza vellutata e il sapore avvolgente.

Ma come riconoscere un buon gelato? La naturalezza del colore è spesso un indicatore: un gusto di frutta fatto con le polveri ha ad esempio un tono troppo acceso, innaturale. Se si percepiscono dei cristalli di ghiaccio è probabilmente un gelato mal conservato e se non si scioglie mai… la cosa potrebbe indicare la presenza di troppi grassi idrogenati, che resistono a temperature elevate.

In questa primo articolo dedicato ai gelati abbiamo elencato alcune delle migliori gelaterie presenti a Roma, segnalate direttamente dalla nostra community.

Siete d’accordo con queste scelte?
Dite la vostra nei commenti di SnapFood!

Otaleg

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Considerato da molti il migliore della capitale, Otaleg a Via dei Colli Portuensi lavora con un laboratorio a vista che permette di assistere in diretta alla lavorazione del gelataio Marco Radicioni. Gli utenti di Snapfood consigliano “gusti di creme a base d’uovo”.

San Crispino

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Tra i primi a sperimentare con gusti molto “fantasiosi” abbinati alle stagioni, i ragazzi della gelateria San Crispino hanno scelto di rompere la tradizione proponendo solo coppette: niente gelato al cono! Diverse le sedi (San Giovanni, Pantheon e Fontana di Trevi).

Fiocco di Neve

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Questa storica gelateria a due passi dal Pantheon è specializzata in un gusto in particolare: lo Zabaione al marsala. In molti arrivano da tutta Roma solo per prendere un gelato monogusto, tutto zabaione e panna. O magari affogarlo con il caffè caldo, come ha fatto il nostro utente Phrants.

Rivareno

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Stile Siciliano sbarcato con successo nella capitale (San Giovanni e Lido di Ostia). Gli appassionati segnalano come gusti imperdibili il pistacchio, dal sapore molto intenso, quasi salato, e il cremino alla nocciola.

Venchi

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Molto “fotogratato” anche il gelato di Venchi. A quanto pare è impossibile non prendere un cono “Brutto ma Buono”, alla gianduia con le noccioline, passando davanti a questo negozio di cioccolato Piemontese, che ha preso per la gola i romani.

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Peccati di gola: i piatti più pregiati di SnapFood

Dal caviale di Beluga al tartufo bianco d’Alba, passando per controfiletti di carne, ostriche, salmoni, aragoste e foie gras. La ricercatezza di certi piatti pregiati ha un suo costo ma nelle occasioni speciali si può anche spendere qualcosa in più per vivere un’esperienza culinaria a “5 stelle”, piacevolemente diversa dal solito.

Navigando sulla bacheca di Snapfood tra piatti esageratamente costosi, preparati con ingredienti preziosi o addirittura rari, abbiamo quindi immaginato un percorso gastronomico extralusso. Per una cena da vero Re.

Questa breve escursione nel mondo dell’alta cucina include tutte pietanze da provare almeno una volta nella vita (segnalateci altri piatti pregiati nei commenti!) ma se siete deboli di cuore… vi consigliamo di non sommare i prezzi per calcolare il totale di tutta la mangiata!

 

Italian Sashimi

Italian Sashimi

Affascinante interpretazione del crudo di pesce “Italian sashimi”, che è possibile trovare al ristorante Sadler di Milano. Una degustatione da €50 che viene servita in “ordine di delicatezza, dal sapore più lieve a quello più forte”.

Pasta deluxe

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30 euro per un primo possono sembrare molti ma non quando c’è il Tartufo Bianco di mezzo. L’utente Eleonora Pedroli ha degustato e immortalato le Tagliatelle preparate con i Tartufi Savini al ristorante specializzato Il Tartufotto , di Milano.

 

Risotto Gold

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Se preferite del Risotto c’è quello proposto dallo chef del Mandarin Oriental di Milano. Con Champagne, Ostriche e Uova Di Quaglia. 35 euro per provare un mix di sapori molto particolare.

 

Manzo Nipponico

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Il famoso manzo giapponese Wagyu Kuroge: carne tenera come i massaggi che riceve. Ci voglio 50 euro per 120g di pregiatissima esperienza culinaria. Nella foto, il piatto del Ristorante Yazawa di Milano, suggerito dall’utente Alessia.

 

Aragosta mon amour

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Se volete trattarvi davvero bene l’aragosta non può mancare. Per quella alla griglia proposta dal Ristorante Federale di Lugano “bastano” 55 euro. Sfogliando il feed di Snapfood se ne trovano molte altre, di tutte le taglie e cotture.

 

Cuore di Cervo

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Se passate dalle parti di Forte dei Marmi ma non amate il pesce potete optare per un Controfiletto di Cervo (€24) servito con salsa al mosto d’uva, purè di zucca e farro soffiato della Garfagnana. L’utente Elisa Caniparoli lo ha votato con “5 stelle” al ristorante L’Orsa Maggiore.