Tempo di bilanci per SnapFood

Snapfood-traguardi

Partita lo scorso febbraio, l’app del cibo che non c’era ha già conquistato migliaia di fan del foodporn!

A soli tre mesi al lancio la community di SnapFood app è già cresciuta in maniera sensazionale, grazie al passaparola “virale” tra tutti gli appassionati di cibo che, proprio come noi, non iniziano mai a mangiare senza aver prima scattato una fotografia al piatto! Lasciateci vantare un po’.

Al momento in cui scriviamo, gli iscritti a SnapFood hanno superato quota 20.000, per un totale di oltre 18.000 scoperte culinarie condivise! I dati ci dicono che la media si è assestata intorno a 1300 nuovi iscritti ogni giorno!

Lombardia, Lazio e Campania sono le regioni in cui l’app è più utilizzata, seguite da un’attivissima Puglia. E sono oltre  10.000 i ristoranti tirati in ballo dalle”recensioni” fino a questo momento: locali entrati quindi a far parte del prezioso archivio che finisce poi al servizio delle ricerche.

Volendo stilare una primissima classifica incentrata sui gusti della community, possiamo rivelare che i seducenti Dessert si piazzano al primo posto dei piatti più fotografati e giudicati. Sul secondo gradino del podio troviamo le pizze, seguite dai piatti di pasta. La cucina indiana appare invece la meno gradita, anche se il cibo più trascurato in assoluto è il “povero” hot dog.

Per quanto riguarda l’identikit dell’utilizzatore tipo, le ragazze amanti del mix selfie, cibo e social network, stanno vincendo sull’esercito dei maschietti. Per il momento gli utenti iOS risultano più attivi, rispetto ai cugini armati di smartphone Android. Nonostante questo, SnapFood è recentemente balzata ai primi posti delle “App di tendenza”, categoria Mangiare e Bere, sul Google Play Store italiano.

Solo il tempo ci dirà come si evolverà questa sfida all’ultimo assaggio tra sistemi operativi ma il nostro “GRAZIE” va comunque diviso in maniera equa tra tutti i fan: quelli che si divertono ad utilizzare SnapFood, quelli che la lanciano per trovare nuove prelibatezze nelle vicinanze e quelli che partecipano attivamente anche al miglioramento delle sue funzioni, riempiendo la nostra casella di posta con apprezzatissimi messaggi di consigli.

I numeri stanno dimostrando che, come spesso capita quando si tratta di app incentrate sulla condivisione, questo argomento non interessava solo noi. Affidarsi alla generica segnalazione di un ristorante, priva di prova fotografica, non poteva del resto bastare. Serviva qualcosa che unisse i proverbiali puntini sparsi, entrando nel dettaglio di ogni singolo piatto con delle recensioni veritiere. Serviva SnapFood.